
Proposta — Giugno 2026
Per: Michele Pellegrini - Laura Quadrelli
Prima di definire i contenuti, APLUSG ha analizzato l'offerta formativa digitale esistente in ambito pubblico e regionale: dai programmi FSE+ Toscana ai progetti comunali finanziati con fondi PNRR, dai corsi di alfabetizzazione digitale per anziani attivi in altre regioni italiane fino ai percorsi dedicati ai professionisti dell'ordine erogati da enti bilaterali come CNA e Confartigianato.
Quella analisi ha prodotto una convinzione chiara: i corsi esistenti funzionano come strumenti generici di alfabetizzazione digitale, ma falliscono come strumenti di cambiamento reale perché ignorano sistematicamente la variabile territoriale. Insegnano il digitale in astratto, non il digitale applicato al contesto in cui le persone vivono, lavorano e prendono decisioni ogni giorno.
Educazione civica digitale per giovanissimi e over 60
10 ore · 5 sessioni da 2 ore · cadenza settimanale
Giovani 14–20 anni e cittadini over 60. Gruppi separati o misti a seconda delle iscrizioni
Da definire con l'Amministrazione Comunale
2.500 euro + IVA
Cosa produce questo percorso
Al termine delle 10 ore, ogni partecipante è in grado di riconoscere i principali tentativi di truffa digitale circolanti in Italia nel 2026, di gestire le impostazioni di privacy sui propri dispositivi e profili social, di verificare una notizia o un'immagine sospetta prima di condividerla, e di comportarsi in modo consapevole in tutti gli ambienti digitali che usa già ogni giorno.
Il percorso include una sessione dedicata all'intelligenza artificiale: non come strumento da imparare a usare, ma come fenomeno da comprendere criticamente. I partecipanti acquisiscono la capacità di riconoscere i rischi legati all'uso acritico dell'AI, inclusa la tendenza diffusa a trattarla come fonte autorevole su questioni mediche, legali o finanziarie.
I programmi pubblici di alfabetizzazione digitale per anziani e giovani si strutturano quasi sempre come lezioni frontali su definizioni e concetti. I partecipanti escono con nozioni che dimenticano perché non le hanno mai applicate su un caso reale loro.
Questo percorso è costruito sull'inverso: ogni sessione apre con un caso reale documentato, verificato e aggiornato al contesto italiano del 2026, e si chiude con un'azione pratica che ogni partecipante compie sul proprio dispositivo prima di uscire dalla stanza. Non si insegna cos'è il phishing. Si impara a riconoscerlo nel momento in cui arriva.
Negli anni Duemila il web trasformò milioni di italiani in medici fai-da-te grazie al "Dottor Google". Oggi lo stesso meccanismo si ripete con l'AI generativa, in forma più insidiosa. ChatGPT e Gemini non rimandano a una fonte verificabile: producono direttamente testo formulato con tale sicurezza da sembrare autorevole anche quando è sbagliato.
A questo si aggiunge la tendenza di alcune persone — in particolare anziani soli e giovani con fragilità relazionali — a utilizzare l'AI come interlocutore privilegiato proprio perché non contraddice mai, non si stanca, non ha una giornata storta. Riconoscere questi meccanismi è una competenza civica necessaria nel 2026.
Entrambi i percorsi sono progettati e condotti da APLUSG, collettivo creativo attivo a Forte dei Marmi dal 2013, con esperienza diretta nel marketing territoriale, nella comunicazione digitale per imprese e professionisti della Versilia, e nella produzione di contenuti per il mercato locale e internazionale.
Entrambi i percorsi sono erogabili a partire da ottobre 2026, in coerenza con i ritmi del territorio: fuori stagione, quando residenti e professionisti hanno il tempo e la disponibilità per partecipare con continuità.
Periodo ideale per definire i dettagli operativi, raccogliere le iscrizioni e comunicare l'iniziativa al pubblico
Definizione finale di date, sede e modalità di comunicazione pubblica dei percorsi
Avvio dei percorsi formativi, fuori stagione, con residenti e professionisti disponibili a partecipare con continuità
APLUSG è disponibile per un incontro operativo in qualsiasi momento per definire date, sede e modalità di comunicazione pubblica dei percorsi.
Un programma di APLUSG per il Comune di Forte dei Marmi